Past continuous / Afterimages

invito

a cura di Annalisa Pellino (Arteco)

15 settembre – 2 ottobre 2016

inaugurazione 15 settembre h 18

presso Isole Lungo Dora Napoli 18b – Torino

Isole, un nuovo spazio indipendente dedicato alla cultura fotografica e al libro d’artista, pensato da Ivan Catalano e Adele Corvo.

info:

invito pdf

Arteco, comunicato stampa e fotografie inaugurazione e spazio

Ceci n’est pas une image, testo di Annalisa Pellino

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Prove di fotografia #1. Il libro d’artista come mappa

23 gennaio – 15 febbraio 2016

a cura di Jan van der Donk

Inaugurazione: 23 gennaio ore 19

SPAZIO LABO’ CENTRO DI FOTOGRAFIA

Strada Maggiore 29 | Bologna

Orari di apertura mostra:
lunedì: 18-19:30
da martedì a giovedì: 10-13 e 18-19:30
venerdì: 10-13 e 16-18:30

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© immagine: Atlante, Claudio Parmiggiani, by Luigi Ghirri, 1970.

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“Prove di fotografia #1” è la prima di una serie di mostre che si pone l’intento di individuare tematiche ricorrenti nel libro d’artista classico e contemporaneo. In questo primo appuntamento, ci concentreremo sull’idea di “mappatura”: ovvero di come gli artisti collezionano, rappresentando attraverso immagini fotografiche, l’ambiente personale, sociale, geografico, urbano e storico. Definiamo per mappa una forma di rappresentazione visiva che evidenzia relazioni tra gli oggetti rappresentati. Artisti e fotografi hanno cominciato, sin dai primi anni sessanta, a realizzare libri con l’unico scopo apparente di mettere in relazione immagini di oggetti simili. Ed Ruscha (Twentysix Gasoline Stations, Every Building on the Sunset Strip) e Bernhard & Hilla Becher (Anonyme Skulpturen, Water Towers, Blast Furnaces) sono sicuramente due esempi diretti di questo tipo di approccio. Al contrario, altri artisti hanno utilizzato la griglia come forma di rappresentazione visiva, invece che mostrare fotografie in maniera sequenziale all’interno di un libro. La griglia, permettendo a una serie di immagini di essere organizzate in una singola pagina, rappresenta un approccio più immediato in quanto rende più facile scoprire corrispondenze o differenze tra le immagini. Christian Boltanski (Inventaire des objets ayant appartenu à une femme de Bois Colombes), Sol Lewitt (Autobiography), Gerhard Richter (Atlas von de foto’s en schetsen) Franco Vaccari (Esposizione in tempo reale), hanno utilizzato frequentemente la griglia come forma di rappresentazione preferita per creare inventari, collezioni, album, atlanti. Con questa mostra si vuole attirare l’attenzione sui metodi che gli artisti usano e hanno usato “mettendo alla prova” la fotografia come mezzo espressivo. Si vuole anche esplorare il potenziale di questi libri che nel loro insieme contribuiscano a generare un “atlante” della nostra recente cultura visuale.

Saranno presenti in mostra libri e immagini di/ On view books and images by:
Laure Albin-Guillot, Carl Andre, Richard Antohi, Michael Badura, Jan Douwe Bakker, John Baldessari, Didier Bay, Herbert Bayer, Bernhard and Hilla Becher, Katrien de Blauwer, Karl Blossfeldt, Christian Boltanski, Bazon Brock, Marcel Broodthaers, Lorenzo Casali, Guglielmo Cavellini, Giorgio Ciam, H. Decker, Ger Dekkers, Mario Diacono, Jan Dibbets, Hamish Fulton, Carlo Gajani, Ad Gerritsen, Jochen Gerz, Paul-Armand Gette, Luigi Ghirri. Wim Gijzen, Gilbert & George, Kristján Gudmundsson, Ian Hamilton Finlay, Jan Henderikse, Dick Higgins, John Hilliard, Allan Kaprow, Cesare Leonardi, Les Levine, Sol LeWitt, Bruno Locci, Richard Long, Danny Lyon, Roberto Martinez, Paolo Masi, Gordon Matta-Clark, Giuseppe de Mattia, Fabio Mauri, Maurizio Nannucci, Gianfranco Palmery, Claudio Parmiggiani, Pii, Martha Pina, Sigmar Polke, Gerhard Richter, Heinrich Riebesehl, Pino Settani, Mieko Shiomi, Michael Snow, Daniel Spoerri, Alessandra Spranzi, Larry Sultan + Mike Mandel, Athena Tacha, Shinkichi Tajiri, Elisabeth Tonnard, Endre Tót, Timm Ulrichs, Hans de Vries, Franco Vaccari.PER INFORMAZIONI: info@spaziolabo.it – 328 3383634

In collaborazione con Comune di Bologna, Bologna Fiere, Art City Bologna 2016, Arte Fiera

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ENG
“Prove di fotografia #1” will be the first in a series of exhibitions, trying to find recurrent themes in the ‘classical’ and contemporary artists book. In this first edition we concentrate on the idea of ‘mapping’: how do artists collect + represent photographic images about their personal, social, geographic, urban and historical environment. A map as: ‘a form of visual representation that highlights relationships between the represented objects’. Mapping: is the creation of maps.
Artists/photographers started since the early sixties making books with the – apparent – only purpose to juxtapose images of quasi-identical objects. Ed Ruscha and Bernhard & Hilla Becher being two of the most outspoken examples of this approach (Twentysix Gasoline Stations, Every Building on the Sunset Strip – Anonyme Skulpturen, Water Towers, Blast Furnaces). While other artists – instead of showing photographic images on successive pages in a book – used the grid as visual form of representation. A grid – a set of images organized on one single page – is a more confrontational approach in that it is easier to discover ‘correspondences’ and differences between the represented images. Christian Boltanski, Sol Lewitt, Gerhard Richter, Franco Vaccari (Inventaire des objets ayant appartenu à une femme de Bois Colombes – Autobiography – Atlas von de foto’s en schetsen – Esposizione in tempo reale), used frequently the grid as form of representation.
With the this edition of “Prove di fotografia” we would like to draw attention to the way artists use and challenge photography as a medium, with a focus on how ‘the grid’ was used as a favorite form of representation to create ‘inventories’, ‘collections’, ‘albums’, ‘atlases’ + raise the underlying question in how far these books contribute to a more general ‘atlas’ of our recent visual history.

my own ruins, BoCS, Cosenza.

residenza artistica BoCS, Lungo Crati Dante Alighieri, Cosenza, Dicembre 2015.

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documentazione dell’installazione composta di una serie fotografica inkjet A4, due stampe lambda 70X50, traccia audio 9′, t-shirt consunta.

Un gran ringraziamento a tutti i compagni di ventura, ai ragazzi dello staff, agli stagisti e a chi ci ha nutrito col cuore.

Un ringraziamento speciale a: John Tatarinoff, organista; Studiolo Laps – Alessandro; Liliana Adamo, architetto; Anna Laura Pinto, architetto; Diego Mazzei, fotografo.

 

 

dal niente tutto / grande negativo

Palazzo Scardaccione, Aliano (MT)

installazione, dimensioni variabili.

ferro, vetro, argilla dai calanchi e argilla dai mattoni crudi delle case in rovina, foro stenopeico, cavi di acciaio, gesso.

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in occasione del Festival “La luna e i calanchi”

dalla residenza al festival – Aliano (MT) 21-24/08/2014

Residenze artistiche in Basilicata – Aliano

Festival la luna e i calanchi

Direzione artistica: Franco Arminio

per il programma:

http://www.lalunaeicalanchi.it/2014/

©lorenzocasali2014

©lorenzocasali2014

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Permanence#2 al Cinema Lumiere – Bologna 15.06.2014

domenica 15 giugno – ore 19:00
Cinema Lumière – sala Scorsese

Biografilm Festival, X edizione

Biografilm shorts 2014
http://www.biografilm.it/2014/programmazione/evento-biografilm_shorts

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Il sublime e il banale – MART / CIVICA

atlante©casali+roubini

Il sublime e il banale

rassegna di video d’artista

a cura di Giorgio Verzotti
Martedì 29 aprile e Mercoledì 30 aprile alle 21.00

MART – Galleria CIVICA di Trento

Il Mart e il Trento Film Festival, per vocazione tra le realtà trentine maggiormente attente alla contemporaneità, alle nuove produzioni e alle proposte di respiro internazionale, sanciscono anche quest’anno una collaborazione per rafforzare lo scambio e la reciprocità di proposte.

Il Mart cura una rassegna di video d’artista dal titolo “Il sublime e il banale” che verrà presentata presso la Galleria CIVICA a Trento. Nella sede trentina del Museo, in via Bellenzani 44.

Saranno proiettati i video di Lucia Barbagallo, Stefano Cagol, Lorenzo Casali e Micol Roubini, Flavio Favelli e Luca Mattei, Michael Fliri, Francesco Mattuzzi, Linda Jasmin Mayer, Marco Mendeni, Bruno Muzzolini, Walter Niedermayer, Annalisa Sonzogni.

La prima serata sarà introdotta dal critico d’arte Giorgio Verzotti, direttore di ArteFiera Bologna.

La rassegna è ispirata alla grande mostra in corso al Mart dal titolo “Perduti nel paesaggio/Lost in Landscape” (5 aprile – 31 agosto 2014).

comunicato stampa

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Via Belenzani 44
38122 Trento
T. +39 0461 985511
F. +39 0461 277033
T. +39 800 397760
civica@mart.tn.it
www.mart.trento.it